Vigna Mario

Biografia e carriera

È Partner dello Studio Coccia De Angelis Vecchio & Associati. Oggi riveste il ruolo di Vice Procuratore Capo Antidoping di NADO Italia.

Articoli

  • LA BUONA FEDE E L’IGNORANZA SCUSABILE DELL’ATLETA ESCLUDONO LA VIOLAZIONE DELL’ART. 2.3 DEL CODICE WADA PER MANCANZA DELL’ELEMENTO SOGGETTIVO – NOTA A LODO ARBITRALE CAS 2008/A/1557 WADA V/ CONI, FIGC, DANIELE MANNINI & DAVIDE POSSANZINI, 27 LUGLIO 2009 (2/2009 – area free download)
  •  IL POTERE/DOVERE DEL CONI DI TUTELARE L’ORDINAMENTO SPORTIVO ITALIANO E L’AMMISSIBILITÀ DELLA PROVA NELLA PROCEDURA ARBITRALE TAS – NOTA A LODO TAS 2009/A/1879 VALVERDE/CONI (1/2010 – area free download)
  •  L’ART. R 57 DEL CODICE TAS E LE CONTROVERSE SORTI DEL GIUDIZIO DE NOVO NELLA PROCEDURA D’APPELLO – NOTA A LODO TAS, GOITRE & STEFANINI / CONI DEL 3 SETTEMBRE 2010 (2/2010 – area free download)
  • NUOVA LINFA PER L’ INDIVIDUAL CASE MANAGEMENT IN AMBITO ANTIDOPING: LA “KISSING THEORY” NON HA COLPE – NOTA AL LODO TAS ITF – WADA/GASQUET DEL 17.12.2009 (3/2010 – area free download)
  • IL PASSAPORTO BIOLOGICO SUPERA L’ESAME DEL TAS – NOTA A LODO TAS 2178/A/2010 CAUCCHIOLI/ CONI E UCI (1/2011 – area free download)
  • LE CONDOTTE DELL’ARTICOLO 2.8 DEL CODICE WADA E LA VALUTAZIONE DELL’ELEMENTO SOGGETTIVO: IGNORANTIA LEGIS EXCUSAT? – NOTA A LODO TAS 2010/A/2184 LAZZARO E LODO TAS 2010/A/ 2194 L.G. (2/2011 – area free download)
  •  LA CADUTA DELL’ OSAKA RULE: IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI O “SUMMUM IUS, SUMMA INIURIA”?  NOTA AL LODO TAS CAS 2011/O/2422 USOC V IOC (3/2011 – area free download)
  • LA PROVA SULLA ROUTE OF INGESTION E LO SCONTRO DI SCENARI NELL’AMBITO DEL BALANCE OF PROBABILITY STANDARD (NOTA A LODO CAS 2011/A/2384 UCI V. ALBERTO CONTADOR VELASCO & RFEC CAS 2011/A/2386 WADA V. ALBERTO CONTADOR VELASCO & RFEC) – (1/2012 – area free download)
  • “CONFORTABLE SATISFACTION” ED ELEMENTO TEOLOGICO-SOGGETTIVO DELLA CONDOTTA ILLECITA: RAGIONAMENTO PER ESCLUSIONE O LOGICO-DEDUTTIVO? ( NOTA A LODO CAS 2011/A/2625 MOHAMED BIN HAMMAM V. FIFA ) – (2/2012)
  • PARALLELLISMI FRA ANTIDOPING E MATCH-FIXING: LA “GIUSTA DURATA” DELLA SANZIONE NON NECESSITA LA SANZIONE ECONOMICA ULTERIORE. (NOTA A LODO CAS 2011/A/2621 DAVID SAVIC V. PROFESSIONAL TENNIS INTEGRITY OFFICERS) – (3/2012)
  • IL CASO VEERPALU: QUANDO NON BASTA LA POSITIVITÀ PER PROVARE LA VIOLAZIONE ANTIDOPING (NOTA A LODO TAS 2011/A/2566 ANDRUS VEERPALU V. INTERNATIONAL SKY FEDERATION DEL 25/05/2013) – (1/2013)
  • ARBITRATO IRRITUALE IN MATERIA DI LAVORO SPORTIVO ED ASPETTI PROCEDURALI: IL CASO PANDEV. (2/2013)
  • MANCATO CONTROLLO ANTIDOPING: IL RUOLO DI ATLETI, DCO, ORGANIZZAZIONI ANTIDOPING (NOTA AL LODO TAS 2013/A/3279 VICTOR TROICKI VS INTERNATIONAL TENNIS FEDERATION DEL 5 NOVEMBRE 2013) – (3/2013)
  • CLAUSOLA ARBITRALE: C’E’ LIBERO ARBITRIO PER GLI ATLETI? (1/2014)
  • IL NUOVO CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA: UNA VERA RIVOLUZIONE PER LO SPORT ITALIANO. (2/2014)
  • IL CASO PECHSTEIN: ANTITRUST E TEMPO DI RIFORME NELL’ARBITRATO SPORTIVO ( COMMENTO ALLA DECISIONE DELLA CORTE D’APPELLO DI MONACO DI BAVIERA, 15 GENNAIO 2015) – (3/2014)
  • POSITIVITÀ PER INTEGRATORI CONTAMINATI: INCONSAPEVOLE NON FA RIMA CON INCOLPEVOLE. (1/2015)
  • IL VENTO ANTITRUST SOFFIA DALLA GERMANIA: NUBI PER IL REGOLAMENTO PROCURATORI FIGC? (2/2015)
  • IL CASO ESSENDON: LE PROVE CIRCOSTANZIALI TRA LINKS IN A CHAIN E STRANDS IN A CABLE (NOTA A LODO CAS 2015/A/4059 IN WWW.TAS-CAS.ORG). (3/2015)
  • IL CASO PECHSTEIN: ATTO TERZO, LUNGA VITA ALL’ARBITRATO SPORTIVO IN MATERIA DI DOPING (COMMENTO A BGH 7 GIUGNO 2016) – (1/2016)
  • BREVI NOTE SUL COMMERCIO E LA RICETTAZIONE DI SOSTANZE DOPANTI (2/2016)
  • LA LOTTA CONTRO IL DOPING E IL SISTEMA DEI “WHEREABOUTS REQUIREMENTS”: IL MIGLIORE DEI MODI POSSIBILI (3/2017)
  • LE MODIFICHE DELLE “REGULATIONS ON THE STATUS AND TRANSFER OF PLAYER” DELLA FIFA IN VIGORE DAL 1 GIUGNO 2018: ALCUNE INDICAZIONI PER GLI ADDETTI AI LAVORI (1/2018)
  • IL CASO SERAING E LE CLAUSOLE ARBITRALI DI TAS DI FIFA E UEFA: C’È IL RISCHIO DI UN EFFETTO DOMINO PER LA GIUSTIZIA ARBITRALE NELLO SPORT? (2/2018)
  • L’AUTONOMIA DELL’ORDINAMENTO SPORTIVO, UNA QUESTIONE SEMPRE APERTA (NOTA A SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO N. 7165/2018) – (1/2019)